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come aiutare chi soffre di depressione

Come Aiutare Una Persona Se Si Sospetta Che Soffra Di Depressione

Se un familiare, amico o partner non è più lo stesso perché sospetti che sia depresso, non ti preoccupare, si può guarire dalla depressione.

Una volta curata il depresso tornerà ad essere la persona che conoscievi prima, anzi, molto probabilmente sarà una persona migliore di quella che ricordavi.

La depressione è demonizatta come un’orribile malattia comunemente associata con pazzia o comunque seri problemi mentali, ma non è così.

Inanzitutto la depressione non è una malattia, ma è invece un sintomo ed un’opportunità che invita a indagare a fondo su cosa non funziona nelle abitudini di vita, per modificarle e puntare a un benessere ottimale.

sentirsi feriti da persone depresse è normale

In questo momento probabilmete di senti ferito dal suo comportamento, oppure perfino colpevole di quello che sta succedendo, e questo è normale quando si è vicini ad una persona depressa.

Comunque, una delle peggiori cose che puoi fare è credere ha quello che ti sta dicendo.

Uno dei maggiori motivi perché ti sta dicendo queste cose è che si sente confuso/a e non riesce a capire cosa gli stia succedendo.

Le persone depresse interpretano in modo diverso e soggettivo le situazioni della vita di tutti i giorni.

Per esempio: quello che una volta le rendevano felici, ora non sciuscitano nessuna emozione (epatia).

La persona perde qualcosa che prima percepiva importante e indispensabile, come ad esempio il partner, il lavoro o la propria autostima.

Perché una persona arrivi a deprimersi è necessario che nel suo ambiente si registrino dei cambiamenti vitali ha livello fisico e/o mentale.

A livello fisico potrebbe essere una dieta non corretta o poco esercizio… A livello mentale potrebbe essere una grave perdita come la madre o fare un lavoro “percepito” orribile.

Forse non lo hai notato, ma negli ultimi mesi o anni questa cara persona a cambiato le sue abitudini di vita le quali sono la causa scatenante dei sintomi depressivi.

Quindi, cosa puoi fare per ridare vita ha questa cara persona che soffre di depressione?

 

4 Cose Da Ricordare Quando Si Aiuta Una Persona Depressa

Ora ti spiego alcune considerazioni da tenere in mente se si vuole aiutare qualcuno a curare la causa della depressione in modo permanente e naturale piuttosto che con l’uso di psicofarmici che a volte possono risolvere i sintomi ma non i problemi che stanno alla base.

Se non si curano i problemi che stanno alla base della depressione, non solo la persona non guarirà mai, ma con il passare del tempo la condizione peggiora fino al punto di non ritorno.

Nel caso il depresso stia usando psicoformaci, non pensare che curino qualcosa; Il loro unico scopo è di “mascherare” i problemi mentre il prolungato uso (per più di un anno) danneggia irreparabilmente il corpo di cui principalmente fegato e cervello, contribuendo allo sviluppo di ictus celebrali, alzheimer, tumori ed altre malattie degenerative.

Ma non solo, secondo la FDA (l’agenzia statunitense di controllo dei farmaci) gli antidepressivi possono causare:

  • Ideazioni e comportamenti suicidi;
  • Peggioramento della depressione;
  • Ansia;
  • Attacchi di panico;
  • Insonnia;
  • Irritabilità;
  • Ostilità;
  • Impulsività;
  • Comportamento aggressivo;
  • Episodi psicotici;
  • Violenza.

La verità è che la persona depressa a bisogno di te per guarire una volta per tutte, non i farmaci.

Ma prima di iniziare ad aiutare la persona amata, ricordati che:

 

1. C’è una Grande Differenza Tra Sentirsi Un Pò Giù e Soffrire di Depressione

Molto probabilmente non hai mai sofferto di depressione, ma sicuramente sei stato più volte triste per periodi più o meno lunghi.

In questo caso potresti credere che l’essere depressi è simile all’essere tristi, ma non è così.

La depressione è come tentare di correre nell’acqua, mentre qualcuno ti dice di farlo come se ti trovassi sulla terra ferma.

È impossibile!

Si possono stringere i denti e tentare di darsi uno slancio, ma alla fine la densità dell’acqua impedirà di muoversi velocemente.

Dunque, la persona depressa non si sente solo triste, ma è stanca fisicamente, senza motivazione e vede il mondo attraverso delle lenti scure.

Hai probabilmente provato a sollevargli l’umore invece di confermare e condividere il suo stato d’animo, vero?

E scommetto che hai ricevuto un effetto esattamente opposto a quello previsto, vero?

Lasciami dire una cosa: “Non è colpa tua“.

Le tue intenzioni sono buone, ma purtroppo il depresso ricepisce il tuo gesto o le tue parole in una forma distorta, prendendola in maniera piuttosto personale.

I suoi tipici pensieri sono: “Cosa c’è da essere tanto allegri quando la mia vita è uno schifo… Oppure: fortunato lui che tutto gli va bene, io non sono così fortunato.

In altre parole, la persona depressa vede solo il lato negativo delle situazioni, rendendola incapace di godere delle belle cose che la vita offre come ad esempio la compagnia delle persone che gli sono vicini.

Dunque, bisogna fare attenzione nel modo in cui comunichiamo e nel modo in cui percepiamo il problema.

Spesso, ci si aspetta dalle persone che soffrono di depressione di “uscirne fuori”, o semplicemente “scegliere di essere felici”.

Sfortunatamente, questo modo di pensare fa sentire la persona depressa ancora più triste perché incompresa.

Quello di cui ha bisogno è un ambiente dove possa esprimere i suoi pensieri, sentimenti e stati d’animo senza essere giudicato.

Come avrai notato, la persona depressa reagisce a situazioni e alle tue conversazioni in modo totalmente diverso che da persone senza depressione.

Ovviamente, ci sono momenti di lucidità in cui il depresso si comporta e risponde in maniera “normale”.

il-depresso-a-momenti-di-lucidità-rabbia-felicità

In generale, però, vive una realtà diversa dalla nostra.

Si sente incapace di affrontare perfino una giornata ordinaria come andare al lavoro, oppure fare le più semplici cose come preparare la cena.

Quindi, se si vuole aiutare una persona depressa, devi capire l’importanza di creare un’atmosfera di sostegno, e aiutare il depresso a creare abitudini positive per il corpo e la mente.

Quando crei buone abitudini di vita che hanno un impatto positivo sul corpo e la mente, non solo i sintomi della depressione spariscono ma la persona si sentirà più rivitalizzata, forte e sicura di se stessa.

Agendo in questo modo, si da la possibilità al corpo di ribilanciare gli sconpensi chimici causati dalla depressione.

A proposito di chimica celebrale, è risaputo che ci sono una vasta gamma di antidepressanti che hanno la funzione di stabilizzare gli squilibri chimici nel cervello, quello meno risaputo è il fatto che questi farmaci curano solo i sintomi, ma non il problema che sta alla base della depressione.

Inoltre, non sempre i farmaci sono efficaci nel far sparire i sintomi, ma un effetto comune è l’assuefazione, un’ulteriore problema quando verrà il momento di smettere.

La maggior parte delle persone non sanno questo, ma la verità è che si può guarire dalla depressione in modo naturale senza fare uso di farmaci e sedute psichiatriche.

Quando aiuti una persona depressa a cambiare le proprie abitudini, inizierai a notare un miglioramento dell’umore, maggiore energia e serenità.

 

2. Concentrati Nel Fare Attività Assieme Invece Di Dire Cose Come: “Presto Passerà, È Cosa Da Poco”  O “È Ora Di Guarire”

È facile dire a qualcuno che ami cose “positive” come queste, perché pensi di dare loro speranza e ridurre il loro dolore, ma a qualcuno che soffre di depressione queste frasi spesso vengono interpretate  nel modo sbagliato – vuote ed essenzialmente inutili.

Piuttosto che pensare: “Ce la posso fare, ho risolto problemi molti più complicati di questo”, penserà: “Mi sento stanco e inutile, nessuno mi capisce. Forse è meglio se la faccio finita una volta per tutte”.

Quindi, se non vuoi si senta in quella maniera, assicurati di concentrarti nel fare attività assieme invece di dire cose per incorraggiare.

Come attività intendo andare a fare una passeggiata… Oppure cucinare il pranzo… O fare dello shopping.

Quando la persona depressa fa del movimento o delle cose, gli diventa difficile pensare a cose negative perché si deve concentrare sull’attività che sta svolgendo.

Quindi, più attività che fa durante la giornata e meno pensieri negativi offuscheranno la sua mente, così facendo riducendo lo stato depressivo.

Per questo il tuo compito principale è quello di stimolare delle attività in quanto le persone depresse sono incapaci di iniziare di propria volantà. In altre parole hanno bisogno di un sostegno morale, e tu sei la persona adatta.

 

3. Se Non Riesci A Passare Del Tempo Assieme, Almeno Dagli Un Senso Di Sicurezza e Supporto

In molti casi la persona depressa si sente come un’inconveniente per gli altri, e questo la porta ad isolarsi, ma come ben saprai, l’isolamento fa solo che peggiorare la situazione.

Una volta solo, il depresso inizia a pensare agli sbagli del passato, ha quanto è inutile e a come il mondo gli stia cadendo addosso.

persona depressa sola che pensa

Inizia a pensare: “Sono stufo della mia vita e malato di un mondo in cui non appartengo” e da li la possibilità di tentare il suicidio.

È un fatto che ben 80.000 suicidi all’anno sono causati dalla depressione, quindi non bisogna sottovalutare la persona depressa nel commettere atti inpensabili.

Ricordati che è uno stato drenante e molto serio.

Se puoi essere disponibile quando te lo chiede, fallo, ma se non puoi, almeno domanda come gli puoi essere utile.

Questi gesti fanno la differenza, dando un senso di sicurezza e supporto che potrebbero sembrare inutili, ma la tua cara persona apprezza e la fa sentire compresa.

Comunque, nella maggior parte dei casi, difficilmente dimostrerà il gradimento del tuo gesto perché la depressione rende la persona apatica.

Quindi, una delle maniere per dargli supporto è dimostrare interesse dei suoi bisogni.

La cosa migliore è ascoltare cosa ti vuole dire – a volte hanno molto da dire – per poi mettersi sullo stesso piano emotivo.

Per esempio; Dopo aver ascoltato tutti i suoi problemi e cosa sta provando, puoi dire qualcosa di simile: “Lo sai quante volte mi è capitato di sentirmi come te, e questo mi ricorda che la vita non è sempre un percorso lineare”. 

In questo modo, il depresso si sente rispettatto e percepisce che il suo stato d’animo fa parte dell’essere vivi.

Se ti dice che non puoi capire, puoi dirgli: “Forse non abbiamo provato lo stesso dolore, ma mi ricordo quanto mi sentivo così, l’unica cosa che volevo era un abbraccio forte e non sentirmi solo. Lasciati abbracciare” e poi dagli un abbraccio.

Così facendo la persona depressa si sente sicura di avere qualcuno pronto a supportarla durante questo periodo difficile, lasciandosi guidare dalle tue buone intenzioni.

Poi, se gli consiglii di fare qualcosa, molto probabilmente lo farà.

Infine, un’altra cosa da ricordare se vuoi aiutare una persona depressa…

 

4. Tu Sei Più Importante

Quando un partner, famigliare, o amico soffre di depressione, il tuo incoraggiamento e sostegno giocano un importante ruolo nel loro recupero.

Li puoi aiutare nel superare i pensieri negativi e creare nuove abitudini per il loro benessere mentre riacquistano le loro energie, l’ottimismo e la gioia di vivere.

Comunque, la sua depressione può usurarti se non ti prendi cura dei tuoi bisogni prima dei suoi.

Un esempio pratico; “Immagina di mettere una mela marcia assieme a quelle buone, cosa succederà?

Esatto, con il trascorre dei giorni tutte le mele si marciranno.”

Certamente avere vicino una persona che esprime una negativa prospettiva sulla vita, spesso si lamenta e si irrita facilmente, è molto debilatante per la tua salute.

Però, se hai buone abitudini mirate a rafforzera il fisico e la mente come esercizio fisico regolare e mangiare sano, allora potrai facilmente non solo aiutare la persona depressa ma assicurarti di “non marcire”.

Quindi ricorda; Pensare alle tue necessità non è un atto di egoismo: è una necessità.

La tua forza emotiva e fisica ti permetterà di fornire il continuo supporto per il tuo amico o famigliare depresso.

Molti sottovalutano la situazione o credono che l’assunzione di psicoformaci sia tutto quello che serve per guarire, ma non è così.

Questo fatto è evidente dall’allarmente diffusione della depressione in Italia come in altri paesi occidentali.

Secondo alcune ricerche dell’OMS (Organizzazione mondiale della sanità) il 20% delle persone oggi soffrirebbe di depressione e assieme è andato crescendo il mercato degli psicofarmaci (11 milioni di persone li usano in Italia).

Come si spiega?

Il fatto è che i psicofarmaci in realtà non curano il disturbo, ma solo i suoi sintomi.

I medici sono favorevoli nell’uso di medicinali perché il loro obiettivo è quello di curare i sintomi dei pazienti, non i problemi che stanno alla base.

Questo non vuol dire che il medico non abbia a cuore il benessere dei pazienti, ma voglio solo dire che utilizzano i mezzi messi a loro disposizione per curare la depressione.

Comunque, ricordo che la depressione non è una malattia come la varicella causata da un virus o come la clamidia causata da un batterio, ma bensì un disturbo che necessita un approccio diverso.

È vero che ci sono anche i psichiatri oltre che ha i medicinali, ma molte persone depresse si rifiutano di farsi aiutare perché si vergognano o per paura se scoperti, questo inciderà sulla loro carriera.

La gente riconosce lo stigma negativo e la discriminazione associata ad avere una malattia mentale e non vuole essere etichettato come “malato mentale” o “pazzo”.

Inoltre è difficile prendere in considerazione la possibilità di rivelare i dati personali a un medico o comunque una persona estranea.

Per questo è indispensabile il supporto di una persona vicina al depresso che abbia una relazione i più intima e di fiducia.

Comunque è importante ricordare che l’essere vicino a una persona depressa può pesare sullo stato mentale e fisico, quindi disciplina e buoni abitudini sono fondamentali per non essere “contagiati”.

Quando hai la capacità di creare consapevolmente buone abitudini, puoi migliorare la tua vita e di chi ti sta intorno perfino se soffrono di depressione.

Le buoni abitudine sono “contagiose”.

Non devi provare a sollevare l’umore o fare salti mortali per aiutare la persona amata, ma basta soltanto coinvongerla con le tue buoni abitudini nelle attività di tutti i giorni.

Pur tenendo a mente la forte resistenza alla vita tipica dei depressi, proviamo, gentilmente, a chiedere il suo aiuto, cerchiamo di coinvolgerlo in determinate attività, cerchiamo di farlo sentire utile ed efficace.

Come gia detto, mentre si coinvolge la persona depressa è importante capire che molto spesso ci si ritrova a provare sentimenti assai dolorosi come inadeguatezza, insofferenza, irritazione e colpa.

Di fronte alle accuse, alle espressioni di indifferenza ed odio del depresso impariamo a distinguere la persona dal suo stato d’animo ed evitiamo di reagire con atteggiamenti di rabbia che, per quanto comprensibili, avrebbero solo l’effetto di peggiorare la situazione.

Se ti senti al limite della tua pazienza, recuperare energie e un equilibrio mentale è fondamentale per non cadere trappola della depressione a sua volta.

Prendersi del tempo per tornare a coltivare i propri spazi, tornare a sentire di avere una vita propria, tornare a ricordarsi delle attività piacevoli è un passo importante per restare sani. 

Dobbiamo evitare, con tutte le nostre forze, di farci divorare dalla depressione, impedendole di stravolgere la nostra esistenza, cercando di mantenere normalità nella vita di tutti i giorni, continuando a lavorare, non rinunciando alle attività piacevoli e a frequentare gli amici.

Ti sembrerà crudele dire a una persona cara: “Adesso devo andare perché ho un impegno… Ho bisogno di allontanarmi per alcuni giorni”, ma ricordati che la capacità di allontanarci sarà indispensabile alla nostra stabilità e alla nostra salute.

 

Dove Andare Da Qui

Se stai cercando il primo passo per aiutare una persona depressa, ti consiglio di iniziare con le buone abitudini.

È facile credere che l’essere vicino sia sufficiente per dare la forza al depresso di superare questo momento di vita.

Puoi spendere il tuo tempo sognando una realtà diversa… ma questi pensieri ti portano via da ciò che sta realmente accadendo.

Al contrario, le tue azioni mirate ha riportare buone abitudini nella vita del depresso, riporteranno la cara persona sulla retta via.

  • Quali sono le sue cattive abitudini del depresso?
  • Perchè lo fa? O meglio, quale è la riconpensa che ottiene facendo queste cattive abitudini?
  • Che cosa innesca il comportamento?

All’inizio il tuo obbiettivo è quello di osservare senza criticare e capire quando e come le cattive abitudini si manifestano.

Poi, puoi iniziare a implementera delle buone abitudini rimpiazzando quelle cattive.

Una volta instaurate le abitudini positivie, la maggior parte delle persone depresse iniziano a guarire e tornano ad essere le persone di un tempo.

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