Single Blog Title

This is a single blog caption
Come Dimagrire Velocemente Con Il Metodo Cane Di Pavlov

Come Dimagrire Velocemente Con Il Metodo “Cane Di Pavlov”

Come dimagrire velocemente se non riesci a resistere al cibo? Continui ad avere colpi di fame e a stuzzicare… non se ne parla di lasciare in santa pace il frigorifero, figuriamoci la dispensa dei dolci.

“Oddio! Una vera tragedia… Ti capisco, lo so come ti senti.”

Ma stai tranquillo, puoi dimagrire senza privarti dei piaceri della tavola, ed è piu facile di quello che credi.

Oggi ti voglio introdurre al metodo Pavlol il quale ti può far dimagrire velocemente e perdere quei chili ostinati di troppo anche quando le diete e i prodotti dietetici ti hanno fallito.

Sei pronto per una storia vera e scentifica? Ti prometto di essere poco noioso…

 

Il Cane Di Pavlov

Ivan Petrovič Pavlov nella Russia dei Soviet stava facendo studi importanti sulla fisiologia della digestione (Zhhhhh… Noiso, lo so ma abbi pazienza) quando scoprì il “riflesso condizionato” grazie al suo cane.

Ma che cos’è sto riflesso condizionato, e che cosa centra il cane?

Te lo spiego in parole povere; Quando dai del cibo al cane, lui inizia a salivare.

Fino a qui niente di strepitoso, ma Pavlov si accorse che se faceva suonare un campanello mentre dava da mangiare al suo cane, il cane avrebbe iniziato a salivare solo al suono del campanello anche se non gli avrebbe dato del cibo.

dimagrire velocemente con il medodo cane di Pavlov

Ma tutto questo cosa ha che fare con il dimagrire?

Ora ti spiego. Gli esseri umani vengono sommersi da stimoli condizionati ogni giorno.

Immagina di passeggiare in centro città ed improvvisamente passi davanti alla tua pasticceria favorita… Cosa succede?

Questi sono i passaggi:

  1. Vedi la pasticceria;
  2. Il logo e il coloro dell’insegna sono lo stimolo condizionato che hai associato quando apri quella confezione di pasticcini deliziosi.
  3. Inizi ad avere l’acquolina in bocca;
  4. Lo stomaco inizia a brontolare;
  5. Vieni assalito dalla fame;

Di conseguenza, non resisti alla tentazione di avere un dolce anche se non dovresti. Sei condizionato ad avere quel cibo delizioso.

Questo è normale, succede a chiunque. Il cervello è un drogato di cose buone e fa di tutto per spingerti ad averne se stimolato.

La pasticceria è un potente stimolo, l’avere dolci sul tavolo della cucina è uno stimolo, tua moglie che inforna il tuo favorito piatto che il nutrizionista ti ha vietato è uno stimolo.

Quindi, se vuoi veramente dimagrire velocemente e senza soffrire, devi rimuovere tutti gli stimoli connessi hai quei cibi malsani che sei abitualmente condizionato a mangiare.

Il fatto è che le persone attribuiscono certi stimoli a specifici pensieri e comportamenti, come il cane di Pavlov associa campanello a cibo.

Per questo motivo, evita di stimolare l’appetito tenendo in casa cibi che non dovresti mangiare, oppure di passare tutti i giorni davanti al fast food che ti tenta.

Per esempio, al supermercato evita di mettere nel carello cibi spazzatura, cosi\ facendo non sarai tentato una volta a casa di mangiarli. Sei tentato di fermarti al fast food per un stuzzichino? Evita di passarci davanti prendendo un’altra strada, anche se devi fare un chilometro di piu`.

Entrambe queste tecniche aiutano ad evitare stimoli che spesso portano a cattive abitudini alimentari.

Questa situazione dove non si perde peso direttamente attraverso una dieta specifica, ma piuttosto si cambia in modo permanente come si risponde al cibo è conosciuta come “dieta decondizionata”.

Il vantaggio è che si elimina gradulamente la voglia di mangiare certi cibi e si aumenta la capacità di controllo su cosa e quando mangiare.

In altre parole è una dieta psicologica, non alimentare.

Ma perché interessarsi alla mente per dimagrire velocemente?

 

La Fonte Della Voglia Di Mangiare

Un recente record mondiale per il digiuno è stato fissato da Agasi Vartanyan, un uomo russo che ha perso 27 chili durante un digiuno di 58 giorni, bevendo solo acqua.

Chiaramente, tutte le persone sovrappeso hanno la capacità di saltare il prossimo pasto, anche piu` di uno.

Quindi, perché la maggior parte delle persone non può nemmeno saltare un pasto o uno spuntino senza voglie irresistibili e perdita di controllo sul proprio comportamento alimentare?

Semplicemente, il cervello percepisce la fame attraverso la quantità di energia calorica presente nel sangue, non nel corpo sotto forma di grasso.

Ecco perché una persona obesa che ha sufficiente energia per settimane, percepisce la fame ugualmente quando i livelli energetici nel sangue diminuiscono.

Il tutto è regolato dall’ormone insulina che quando rimane alto, crea una continua voglia di mangiare.

Per questo molte persone sono continuamente affamate anche dopo poche ore dall’ultimo pasto.

Quindi cosa fa aumentare i livelli di insulina?

Molti fattori, come la composizione dei pasti e la quantità, ma il fattore piu` importante si forma a livello psicologico: l’aroma, la vista, il sapore e persino il pensiero del cibo.

Come il cane di Pavlov, siamo condizionati da tutta una serie di segnali nel nostro ambiente.

I piu` comuni sono:

  • l’aspetto e l’aroma del cibo,
  • l’associazione attraverso l’esperienza, come la stanza in cui mangiamo,
  • l’ambiente sociale,
  • lo schema del momento dei pasti nel nostro giorno,
  • l’aroma del caffè al mattino,
  • perfino le parole: “la cena è servita”.

E qui ritorniamo agli stimoli condizionati che Pavlov a scoperto con il suo cane; I molti segnali che indicano che “il cibo sta arrivando” induce una notevole secrezione di insulina anche prima che il cibo entri nella bocca o nel tratto digestivo.

Uno stimolo essenziale per la sopravvivenza della specie umana che ci ha servito molto bene durante tempi di scarso cibo.

Oggi giorno con la quantità di cibo facilmente disponibile, in supermercati, ristoranti e negozi ovunque, questi stimoli sono dei nemici alla nostra salute.

Come i cani di Pavlov, siamo diventati condizionati da tutta una serie di segnali nel nostro ambiente come pubblicità, colori delle confezioni degli alimenti ed altro.

L’unico modo per non essere continuamente tentati a mangiare quello che non dovremmo è decondizionarci, ovvero rimuoveri tutti quei stimoli condizionati non connessi al cibo in modo naturale.

 

Passare Da Sovrappeso a Sottopeso con la Dieta Decondizionata

Le diete alimentari che riducono le calorie, sopprimono l’appetito o utilizzano il controllo dell’aroma per indurre sazietà.

Purtroppo, funzionano solo a breve termine.

Infatti, molti perdono quei chili di troppo con molto sacrifici per poi recuperarli tutti in breve tempo.

Una volta che vai “fuori” dalla dieta, forse quando sei tentato o stressato, le tue voglie alimentari “non mascherate” torneranno e diventerai vulnerabile al riacquisto del peso.

Forse hai notato che ci sono persone che ingrassano e dimagriscono a piacimento (i culturisiti per esempio). Quello che si nota meno è che usano tecniche di decondizionamento.

A prima vista la dieta decondizionata sembrerebbe complicata o troppo scientifica da mettere in pratica, ma non è cosi.

E` semplicemente la capacità di riprogrammare il cervello a rispondere agli stimoli e al cibo attraverso l’uso delle abitudini.

In altre parole è una manipolazione psicologica e non fisiologica.

Questa è una distinzione importante da altre diete, che raggiungono la perdita di peso chiedendoti di limitare cosa e quando mangi – per sempre.

 

Per Riassumere

Possiamo riassumere i risultati della ricerca in tre punti chiave se si vuole dimagrire con il metodo “Cane Di Pavlov”:

  1. Controllo dell’insulina; Un improvviso aumento del livello di insulina provoca immediatamente fame, quindi per controllare l’appetito dobbiamo mantenere l’insulina a un livello basso e costante.
  2. Risposta dell’insulina agli stimoli alimentari; L’insulina aumenta prima e durante il pasto, come risposta agli stimoli alimentari incondizionati e condizionati come gusto, odore, consistenza, aspetto e stimoli ambientali periferici.
  3. Condizionamento della risposta insulinica; La secrezione insulinica prenatale può essere decondizionata dagli stimoli alimentari esistenti o condizionata a nuovi stimoli.

Tutto chiaro? Se hai delle domande o dubbi, puoi scrivermi nei commenti qui sotto. Sono a tua completa disposizione. 

Lascia una Risposta